Contenuti per adulti
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L'audace genio folle,entra nella stanza con la luce al led e mescola flashback a colori, per soggetti maniacali.
Fili in ordine, ognuno per patologia,
touch compreso, senza anestesia.
Clizia- Filo giallo.
" Perché siamo qui?
Il mio vestito è sgualcito e vorrei cambiarlo, ho i miei follower sui social che mi attendono, perché sono una ruffiana, per i mentori attempati, sono un vero toccasana "
Cesare- Filo blu.
"Il mio caffè non arrivava e quelle calze a rete, mi hanno distratto:
Lo sanno tutti che un persecutore matto"
Tony-Filo verde.
"Volevo andare al mare e li poi, con la mia barchetta remare.
Scrivere pomposi poemi, fare amicizia con i coccodrilli vestiti da marinai e cacciarmi nei guai "
Katia-Filo azzurro.
"Lasciate che mi calmi, non ho capito nulla.
Prima del buio ricordo, che stavo con certi elementi, facendo la bulla"
Enrico-Filo rosso.
" Siamo legati, siamo stati rapiti.
Ed io sono che sono il sommo essere supremo per eccellenza, perché adesso credo, che la mia sia solo deficienza?"
Liberarsi no, ormai non si può.
Ma almeno alla fine,le loro false bocche hanno parlato.
La ruffiana pretenziosa e altezzosa, che di suo non compie nulla, perché è solo una smorfiosa.
Il persecutore, maniaco del pc, accanto alla finestra, con la sua mano molesta, sputa versi senza lume, come solita e insipida minestra.
E poi, la bandiera al vento, che è proprio, un buffo elemento.
Accanto ad amici sbagliati, non sa che i coccodrilli sono sempre affamati.
La bulla, sempre con la bacchetta di legno in mano.
Bacchettona irriverente, nella vita reale è una perdente.
Il narciso, con la sua falsa intelligenza e sensibilità, allo specchio ora vede solo la sua stupidità.
Il genio folle, appare davanti a loro e li osserva divertito.
Giudice folle ma geniale, giudica senza pietà, gli esseri senza morale.
Non vi è bisogno di un'aula di tribunale, per qualche pagliaccio stolto, dall'anima dozzinale.
Ogni Filo è collegato, basta abbassare la leva,la verità entra vestita a festa,regale e suprema.
Quanti fumi colorati, fili estasiati, il boom per eccellenza, cancella ogni eccedenza.
E di quei cinque, non ne rimase nemmeno uno.